Endometriosi e genetica: un percorso di consapevolezza per la salute delle donne a Ragusa
- oltreognisilenzio
- 10 giu
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In occasione della Giornata Nazionale della Salute della Donna, la Consulta Femminile del Comune di Ragusa, in collaborazione con l’Associazione “Oltre ogni silenzio”, l’ASP di Ragusa e l’Assessorato alle Pari Opportunità, promuove l’incontro “Endometriosi e genetica – Un percorso di consapevolezza”, in programma il 22 aprile alle ore 18.00 presso il Centro Commerciale Culturale “Mimì Arezzo” di Ragusa.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su una patologia che interessa milioni di donne e che ancora oggi viene spesso diagnosticata con ritardo, incidendo profondamente sulla qualità della vita delle persone che ne soffrono. Attraverso un approccio multidisciplinare, l’evento offrirà informazioni utili e strumenti di conoscenza per promuovere prevenzione, consapevolezza e diagnosi precoce.
A portare il proprio contributo saranno professioniste ed esperte del settore sanitario: Luana Mandarà, genetista dell’ASP di Ragusa, Sebastiana Ragonese, ginecologa dell’ASP di Ragusa, Alessandra Cascone, nutrizionista, e Tiziana Baglieri, psicologa. Le relatrici affronteranno il tema dell’endometriosi da diverse prospettive, evidenziando l’importanza di una presa in carico integrata che tenga conto degli aspetti clinici, nutrizionali e psicologici della malattia.
Tra i saluti istituzionali sono previsti gli interventi del sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì, dell’assessora alle Pari Opportunità Elvira Adamo, dell’assessore alla Sanità Giovanni Iacono, del direttore generale dell’ASP Ragusa Giuseppe Drago, della direttrice sanitaria dell’ASP Sara Lanza, della presidente della Consulta Femminile Gianna Miceli e della presidente dell’Associazione “Oltre ogni silenzio” Morena Licitra.
«Come presidente dell’Associazione “Oltre ogni silenzio” sono particolarmente orgogliosa di questo appuntamento – dichiara Morena Licitra – perché rappresenta il frutto di un lavoro condiviso con la Consulta Femminile e con tutte le realtà che hanno scelto di sostenere questa iniziativa. Ringrazio la presidente Gianna Miceli e tutte le componenti della Consulta per la sensibilità dimostrata verso un tema così importante per la salute delle donne».
«Insieme alle socie della nostra associazione siamo impegnate quotidianamente nel dare voce a chi vive condizioni di fragilità e spesso si sente invisibile. L’endometriosi è una patologia che non provoca soltanto dolore fisico, ma può avere ripercussioni profonde sulla vita personale, familiare e lavorativa delle donne. Per questo crediamo che informare, sensibilizzare e creare momenti di confronto con professionisti qualificati sia fondamentale».
«Continueremo a lavorare in rete con le istituzioni, il mondo sanitario e le associazioni del territorio affinché crescano la consapevolezza e l’attenzione verso questa patologia. Il nostro obiettivo è costruire una comunità sempre più informata, vicina e capace di sostenere le donne nel loro percorso di cura e di vita».
L’incontro è aperto alla cittadinanza e rappresenta un’importante occasione per approfondire un tema di grande rilevanza sociale e sanitaria, contribuendo a diffondere una maggiore cultura della prevenzione e della salute femminile.






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